-Articolo comparso su Reporter venerdì 24 novembre 1995.

(Per comodità di lettura il testo è stato trascritto)

"I Campanili della provincia di Reggio Emilia" su monitor


1500 pagine di testo, 6000 immagini ad alta definizione, brevi filmati, suoni e parlato in una opera monumentale ma di facile consultazione.

 

Ci siamo recati a San Martino in Rio dove, in via Roma 27, presso la sede delle casa di Editoria Elettronica EETAbit, abbiamo rivolto alcune domande all'editore ed amministratore dott. Eloisa Lucia Franceschi che ha presentato alla stampa ed agli addetti ai lavori, Sabato 11 novembre 1995, presso la rocca di San Martino in Rio ed alla presenza di numerosi rappresentanti della cultura reggiana e della reggianità, il volume multimediale "I Campanili della Provincia di Reggio Emilia, la Gente ed un poco della loro Storia".  L'intervista è avvenuta davanti ad un monitor sul quale, tra una domanda e l'altra, abbiamo compiuto un viaggio emozionante nella nostra provincia, scoprendo cose nuove ed interessanti.

 

Come è nata l'idea di realizzare quest'opera?

 

Il nostro lavoro ha preso il via diversi mesi fa in risposta ad un bisogno quasi virulento di classificare, ordinare ed avere disponibili rapidamente in un unico contenitore dati di natura geografica, storica, sociale e ambientale.  E' così nata l'opera "I Campanili della provincia  di Reggio Emilia, la Gente ed un poco della loro storia" che racchiude l'equivalente di 15000 pagine di testo, oltre 6000 immagini ad alta definizione, brevi filmati, suoni  e parlato.  

 

Quali sono i contenuti della vostra opera?

 

I testi costituiscono una presentazione storica, geografica, naturalistica dei 45 comuni. Attenzione particolare è stata data alla ricerca del folclore attraverso la descrizione delle manifestazioni fisse annuali ricorrenti e di tutte le occasioni di incontro della gente. La parte testuale comprende anche la biografia dei personaggi reggiani che sono stati esempi positivi di stimolo per la comunità, cenni all'araldica delle famiglie nobiliari, gli alberi genealogici e la storia di tutte le rocche e castelli sparsi lungo il territorio della provincia e naturalmente molto altro, basti dire che per elencare tutti i menu di accesso ai dati e le articolate richieste possibili sono necessarie numerose pagine di testo capaci da sole a costituire una piccola pubblicazione.

 

Quali sono stati i tempi della ricerca e della progettazione?

 

La ricerca, la successiva stesura dei testi, la digitalizzazione delle immagini e dei filmati hanno richiesto l'equivalente di decine di anni uomo di lavoro, ma da questa valutazione restano esclusi il tempo e la passione dedicata dai responsabili delle biblioteche e degli istituti culturali della Provincia che vorremmo citare uno ad uno, dai collaboratori fotografici, specie di nuovi amanuensi del giorno d'oggi, tra i quali citiamo Marco Ravenna, Benito Vanicelli, James, Farri, Badodi, Catellani, e moltissimi altri, noti professionisti o amanti incalliti di documentazione fotografica con i quali va diviso il successo e l'interesse che si è mosso intorno a questa opera, che è anche la loro opera, come è pure l'opera di diversi presenti con loro testi integrali e di tutti coloro che vi hanno collaborato.

 

A chi è rivolto questo Cd? Chi sono i vostri potenziali lettori?

 

La pubblicazione è rivolta a tutti coloro che amano gli ambienti naturali ed umani e che, per loro diletto o per interesse professionale, desiderano andarne alla ricerca.

E' rivolta a tutti i reggiani veraci, a quelli acquisiti ed a coloro che vogliono sapere di più di una terra unica al mondo che ha ottenuto da sempre risultati mirabili sul piano sociale; è rivolta ai professionisti di ogni settore, agli studenti, agli insegnanti di varie discipline, agli uffici pubblici e privati ed a coloro che apprezzano le bellezze paesaggistiche e le considerano parte della loro storia e che desiderano o necessitano di trovare risposta a numerosi quesiti di ordine pratico e documentale.  

 

Qual è l'intento della vostra pubblicazione?

 

L'intento della pubblicazione è quello di stabilire un forte legame fra il lettore ed il territorio che è parte della sua vita. La pubblicazione intende svelare le ricchezze paesaggistiche, naturali, culturali ed artistiche del territorio e guidare alla ricerca delle radici comuni. La volontà è quella di illuminare le peculiarità della provincia nella convinzione che conoscere significhi anche salvaguardare.

 

Perché un titolo così lungo e cosa rappresenta il termine "campanile"?

 

Il titolo, alla stessa stregua del campanile, è una icona e la sua lunghezza è un richiamo alla sconfinatezza del contenuto. Pronunciando la parola "campanile" si realizza certamente una associazione al culto religioso, ma noi abbiamo voluto vedere, oltre a questo, anche il simbolo di centro di ritrovo e di aggregazione per eccellenza della città, dei paesi, dei quartieri, molti dei quali derivano il loro nome dal campanile che li sovrasta. All'ombra dei "campanili" si è discusso, si è combattuto ed hanno preso forma progetti di vita. Il campanile siamo noi.

 

Perché l'opera è multimediale, quali sono i vantaggi offerti dal CD_Rom?

 

Un volume multimediale, a differenza del volume tipografico contiene informazioni sonore e videoanimate e più generalmente capacità di convogliare informazioni attraverso sistemi integrati. Questo è il caso de "I Campanili..." Il supporto utilizzato, il CD_Rom, ha durata eterna se conservato correttamente, comunque superiore a cento anni senza alterazione qualitativa alcuna del contenuto, è facilmente trasportabile e consente tutte le manipolazioni ottenibili da documenti digitali.

 

Quale strumentazione occorre per potere leggere il CD_Rom?

 

Desidero premettere che lo strumento più interessante per leggere un CD_Rom è l'uomo ed il tempo che esso dedica alla lettura. Ciò premesso e per quanto difficile conciliare i diversi sistemi oggi presenti sul mercato, la scelta di EETAbit è stata quella di non ascoltare esigenze rigidamente mercantili puntando verso un prodotto orientato ad una utilità certa, emozionante sul piano della fotografia e duraturo quanto più possibile. Le immagini sono tutte ad alta definizione a 24 bit e risulta quindi indispensabile avere un computer dotato di processore 386 o superiore con sistema Window95 o Window 3.10 e scheda video SVGA.

Per godere appieno della multimedialità è indispensabile avere una scheda sonora e, ovviamente, installato il lettore CD_Rom.

 

Come è possibile ottenere la pubblicazione?

 

Al momento è possibile ottenere la pubblicazione contrattando l'editrice EETAbit srl, via Roma 27 - 42018 San Martino in Rio tel 0522 698585 alla quale si possono richiedere ulteriori informazioni e notizie tecniche.